> NATURALE: Una delle sue principali caratteristiche, oltre la grande capacità di assorbimento di liquidi, è la sua morbidezza; per questa caratteristica la spugna è particolarmente indicata per l'igiene dei neonati e dei bambini.
La struttura base delle Spugne è un sacco con un'apertura principale, l'osculo, e numerosi pori nella parete.
Questi organismi non possiedono veri tessuti ma rappresentano piuttosto un assemblamento di cellule uguali che tendono ad avere metabolismo comune (colonia (animali)).
La parete è infatti formata da due strati cellulari simili a tessuti: il coanoderma e il pinacoderma.
-Il coanoderma è lo strato interno; presenta cellule flagellate, i coanociti, che svolgono un ruolo fondamentale sia per la riproduzione sessuale che per l' alimentazione, la quale avviene per filtrazione di microorganismi e particelle alimentari sospese nell' acqua.
-Lo strato esterno, spesso vivacemente colorato, è detto pinacoderma ed è formato da cellule appiattite e strettamente appressate, dette pinacociti, che svolgono un ruolo di protezione e rivestimento.
Tra i due strati è presente uno strato acellulare gelatinoso, il mesoilo, in cui si trovano:
-cellule ameboidi che distribuiscono a tutto il corpo le sostanze nutritizie;
-le cellule che producono i gameti (micro- e macrogametociti rispettivamente maschili e femminili)
-l' endoscheletro, formato da spicole calcaree o silicee, o fibre proteiche prodotte rispettivamente dagli scleroblasti (o sclerociti) e dagli spongoblasti, o (spongociti).
-La respirazione avviene attraverso le cellule, il ricambio continuo di acqua permette una continua ossigenazione dell'ambiente detta "respirazione cutanea".
-Mancano di un sistema nervoso.






> TESSILE: I tessuti a spugna sono così chiamati per la loro capacità di assorbire anche grandi quantità di acqua. Si utilizzano infatti per confezionare asciugamani, bavaglini, accappatoi e strofinacci per la pulizia. Si fabbrica utilizzando due ordini e una trama: il primo ordina detto di fondo costituisce l’ossatura del tessuto, il secondo chiamato di effetto o di riccio forma la superficie ad anelli.
L’ordito di fondo viene lavorato ad una tensione maggiore di quella di riccio, che accoppiato all’uso di filati (generalmente di cotone) a torsione soffice conferisce al tessuto la capacità di trattenere molta acqua.
Il tessuto può essere di tipo semplice o doppio a seconda se i ricci sono presenti su una faccia o su entrambe le facce del tessuto. Il più utilizzato è quello di tipo doppio per la maggior capacità di assorbire acqua.
Nel caso degli strofinacci per la pulizia il filato utilizzato è normalmente in microfibra.