Fenomeni. Per un’estetica del sequestro

Non c’è operazione delle Forze dell’Ordine che sia contraddistinta da un risibile nome in codice, doppi sensi, storpiature, frutti vari della fantasia non espressa. Ad accompagnare le spesso principiantesche presentazioni in Power Point fanno eco le immagini delle cose sequestrate, siano essi refurtiva, armi, droga, o qualsiasi altra cosa. In comune c’è un principio estetico che è un vero e proprio pattern: l’ordinata messa in scena per dare l’idea di una grandiosa operazione. Non basta raccontarlo, bisogna offrire agli occhi morbosi lettori anche un tangibile segno di efficacia. E cosa meglio di una un imponente sequestro, meglio ancora se posto in una improvvisata simmetria?
Ebbene tutto il mondo è paese e questo pavoneggiamento lo fanno tutte le polizie del mondo. Quasi tutte, o meglio solo quelle nei paesi dove i lettori se non vedono non capiscono.

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