Per creare una struttura “normalizzata” con Adobe InDesign IN LOCALE va definita la cartella principale che può essere nel disco oppure in una cartella condivisa ma sempre residende nel disco. Nel caso di DropBox (che permette a più persone di accedere contemporaneamente) non si può usare la versione online ma deve essere scaricata e installata la versione desktop.
Si può procedere con l’installazione della versione desktop da questo link e poi seguendo le istruzioni.
Per creare un progetto ben organizzato, puoi seguire questa struttura di base.
- nome_progetto – Cartella madre in cui salverai tutto il materiale del progetto.
- indesign – contiene tutti i file .indd del progetto, preferibilmente con nomi chiari e versioning (es. Titolo_Progetto_v01.indd).
- contents – cartella dedicata a tutte le immagini e risorse collegate (.jpg, .png, .tiff, .ai, ecc.). Evitare di mettere le immagini sparse in altre cartelle evita problemi con i link mancanti.
- fonts – opzionale, per copie dei font specifici del progetto se consentito dalle licenze. Questo assicura che tutti i membri del team abbiano gli stessi font.
- esportazioni – destinata ai file esportati, come PDF finali o versioni per stampa e anteprima digitale.
- materiali_riferimenti – immagini, documenti o bozze di progetto utilizzate solo come riferimento.
- backup – versioni precedenti: salva qui versioni intermedie dei file InDesign per sicurezza.
Per abitudine usate per i nomi delle cartelle solo caratteri minuscoli, senza spazi e caratteri speciali ad esclusione di “_”
Altre informazioni e guida qui: Adobe Illustrator.