Questo post, in continuo aggiornamento, fornisce un elenco di software e applicazioni che vengono utilizzati a supporto dell’uso dell’Artificial Intelligence.
Il formato Markdown
Markdown è un linguaggio di markup leggero con una sintassi semplice per formattare il testo. Usa caratteri base come cancelletti e asterischi per creare contenuti leggibili.
Sintassi di Base
- Titoli – usa i cancelletti (#) all’inizio della riga. Più cancelletti metti, più piccolo è il titolo.
- Grassetto – metti due asterischi prima e dopo il testo (**testo**).
- Corsivo – metti un solo asterischi prima e dopo il testo (*testo*)
- Elenchi – usa un trattino (-) o un asterisco (*) per le liste
- Link – scrivi il testo tra parentesi quadre e l’indirizzo web tra parentesi tonde ([testo](url)).
- Citazioni – metti il simbolo maggiore (>) prima del testo.
- Codice – usa l’accento grave ( `) per il codice in linea.
Editor Markdown
Markdown è un formato fondamentale nello sviluppo di applicazioni AI. Si possono utilizzare editor desktop oppure on line. Ecco alcune.
Applicazioni Desktop
- Obsidian – Ottimo per gestire note collegate tra loro come una rete di idee.
- Typora – Mostra un’anteprima in tempo reale mentre scrivi, nascondendo i codici.
- Visual Studio Code – Un programma completo per scrivere codice e testi con estensioni utili.
Editor Online
- StackEdit – Funziona nel browser e permette di vedere subito il risultato finale.
- Dillinger – Un blocco note online rapido per esportare file in vari formati
Obsidian
Obsidian è un’app per appunti basata su file di testo in formato Markdown salvati in locale sul computer. Puoi usarla con l’IA tramite plugin dedicati, agenti esterni o collegamenti locali per trasformare le tue note in un assistente intelligente.
n8n
n8n è una potente piattaforma di automazione dei flussi di lavoro (workflow) open-source con interfaccia visiva a nodi. Permette di connettere tra loro app, API e modelli di intelligenza artificiale per creare automazioni intelligenti o agenti autonomi senza scrivere codice complesso.
- Editor a nodi – Unisce i vari servizi tramite un diagramma visivo.
- Flessibilità di hosting – Disponibile in cloud o in versione self-hosted sul proprio server per la massima privacy dei dati.
- Integrazioni estese – Collega centinaia di app aziendali e strumenti di messaggistica.
Come usarlo con l’AI
- Integrazione dei modelli (LLM) -Si collegano i principali cervelli artificiali come OpenAI (ChatGPT), Anthropic (Claude) o Google Gemini inserendo le proprie chiavi API.
- Creazione di AI Agent – Sfruttando il nodo dedicato AI Agent, puoi unire un modello linguistico a una memoria (per ricordare le chat passate) e a strumenti esterni (come Gmail, Google Drive o Wikipedia).
- Automazione dei task – L’agente o il blocco AI riceve un input (es. un messaggio su Telegram o una nuova email), analizza i dati, prende decisioni e compie azioni in autonomia sui software collegati.