Il professore sta dicendo, in modo molto duro e formale, che sta controllando nel dettaglio i log e la cronologia reale del lavoro svolto da ogni gruppo/persona, e che ha trovato differenze tra ciò che alcuni studenti hanno dichiarato e ciò che risulta effettivamente fatto.
In pratica il messaggio significa:
- ha accesso a tutte le versioni salvate dei lavori (“release intermedie”, cronologia, log, commit, ecc.);
- sta verificando chi ha fatto davvero cosa;
- alcuni studenti avrebbero:
- dichiarato attività non svolte;
- esagerato il proprio contributo;
- aggiunto il proprio nome ai gruppi troppo tardi;
- sovrapposto attività già fatte da altri;
- scritto nei log contributi non documentabili.
Per questo dà tempo fino a domani alle 23:59 per:
- correggere i log;
- eliminare attività attribuite in modo scorretto;
- lasciare solo ciò che è realmente dimostrabile.
Quando dice:
“Tutti sono tenuti a documentare la partecipazione stessa”
vuol dire che all’esame potreste dover mostrare prove concrete del lavoro fatto:
- commit dei file,
- file modificati,
- versioni,
- screenshot,
- appunti,
- repository,
- task assegnati,
- chat organizzative,
- ecc.
La parte più importante/seria è questa:
“La permanenza di attività non reali… porterà … fino alla non discussione dell’esame”
cioè:
- se qualcuno mantiene dichiarazioni false o non verificabili,
- potrebbe non essere ammesso all’esame del 29 giugno.
Inoltre specifica:
- non risponderà a email di chiarimento;
- considera le istruzioni già spiegate chiaramente;
- la lezione finale è obbligatoria.
Il tono generale è:
- molto severo,
- quasi “ultimo avviso”,
- orientato a prevenire persone che prendano meriti non loro.