Ripristinare i fonts su Windows 7

È un problema piuttosto diffuso, viste le numerose richieste di risoluzione in rete ed è comune a tutte le versioni di Windows: la necessità di ripristinare i fonts di default. Vediamo di capire cosa succede. Installare e disinstallare i fonts su Windows 7 è semplice e qui trovate come fare.  Può capitare che installando o disinstallando un programma oppure aggiungendo dei fonts che il registro degli stessi venga danneggiato e completamente o solo in particolari occasioni i fonts non corrispondano a quelli corretti.In rete si trovano numerose soluzioni, nella maggior parte dei casi inefficienti. Una di queste è presente anche nel supporto Microsoft ma è inefficace.
Un altro problema segnalato con frequenza è lo scambio di fonts in Google Chrome. Anche in questo caso i consigli in rete di reinstallare il software cancellando le cartelle nascoste è inutile.
Una soluzione efficace è quella indicata da Jeff Cook in questo post e che è alla base della soluzione che propongo.

  • aprire un prompt dei comandi con la sequenza: Start / Tutti i programmi / Accessori / Prompt dei comandi.
  • Digitare REGEDIT [Invio]
  • Autorizzare l’esecuzione del programma (Editor del Registro di sistema)
  • Eseguire una copia di backup del registro andando su File / Esporta. Indicare un nome (meglio che contenga la data) e un percorso. L’estensione sarà .reg
  • Scorrere l’albero del registro e cancellare le seguenti cartelle
    • HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\FontMapper\FamilyDefaults
    • HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Fonts
    • HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\FontSubstitutes
  • Salvare questo file nel computer
  • Nell’Editor andare su File / Importa e scegliere il file win7_font_fix.reg
  • Riavviare il computer

Disclaimer. Operare sui registri non è semplice e può portare a un danneggiamento del sistema operativo. Quindi fatelo se avete abilità oppure fatevi aiutare.
Ringrazio per il contributo a questo articolo Gabriele Romanato e Fabio Vergani.

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