UNI 12001-2026
Attività professionali non regolamentate
Designer – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza
La Commissione Centrale Tecnica dell’UNI ha dato la sua approvazione il 18 novembre 2025.
La presente norma è stata ratificata dal Presidente dell’UNI ed è entrata a far parte del corpo normativo nazionale il 29 gennaio 2026.
L’organizzazione della norma
La norma UNI 12001-2026 è organizzata nel seguente modo:
INTRODUZIONE
Definisce la coerenza con Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework –EQF) e con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ)
Il riferimento è la Legge 14 gennaio 2013, n. 4 (Legge 04/2013).
Dopo la definizione dei termini, del contesto, e delle responsabilità che deve avere la specifica figura professionale vengono identificati i compiti e le attività specifiche.
In fase di stesura si è tenuto conto della CEN Guide 14:2010 – Common policy guidance for addressing standardisation on qualification of professions and personnel (2010) (link)
Ricordiamo che la CEN Guide 14:2010 intende aiutare i redattori di norme a esprimere i requisiti in materia di qualificazione delle professioni/del personale in modo chiaro e uniforme, e a valutare e agevolare potenziali nuove iniziative in materia di qualificazione delle professioni e del personale (Qualification of Professions and Personnel – QPP) in modo efficiente e coerente nel mercato europeo. Il termine “qualificazione” delle professioni/del personale viene utilizzato facendo riferimento al “processo” di standardizzazione che qualifica una persona come candidato a svolgere correttamente un compito definito. Di conseguenza, la guida non considera la qualificazione come titolo di lavoro o come risultato formale di un processo di valutazione che determini il raggiungimento di risultati di apprendimento da parte di un individuo secondo standard prestabiliti. Contiene raccomandazioni relative alla fase prenormativa, regole di redazione delle norme e indicazioni sulla terminologia. Le ultime sottolineano la necessità di considerare la terminologia come elemento fondamentale e come prezioso strumento pratico nella redazione di una norma QPP.
SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE
Vengono definiti i requisiti dell’attività professionale del Designer:
- compiti e attività specifiche
- identificazione di conoscenze e abilità
Questo al fine di definire il livello di responsabilità e in allineamento con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). Per questo vedi anche Istituzione del Quadro nazionale delle qualificazioni rilasciate nell’ambito del Sistema nazionale di certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13. in G.U. n.20 del 25-01-2018 (link)
RIFERIMENTI NORMATIVI
Fornisce rimandi a
- UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 – Valutazione della conformità – Requisiti generali per organismi che eseguono la certificazione di persone (link)
- CEN Guide 14:2010 – Common policy guidance for addressing standardisation on qualification of professions and personnel (link)
TERMINI E DEFINIZIONI
Sono riassunti e definiti i termini utilizzati:
- abilità
- apprendimento formale
- apprendimento informale
- apprendimento non-formale
- autonomia e responsabilità
- competenza
- conoscenza
- risultati dell’apprendimento
Viene definita la figura del Designer nelle diverse dimensioni, occupazioni, responsabilità ed etica.
I riferimenti sono:
- EQF (European Qualifications Framework) che classifica le abilità in 8 livelli basati sui risultati dell’apprendimento (conoscenze, abilità, responsabilità/autonomia). Le abilità sono definite come cognitive (pensiero logico/creativo) e pratiche (manualità, uso di metodi/strumenti), crescenti dal livello 1 (base) al livello 8 (avanzato/specializzato) per facilitare la mobilità lavorativa europea. (link). Vedi anche la voce Quadro europeo delle qualifiche (link).
- DLgs 13/2013 (link)
- UNI CEI EN ISO/IEC 17000:2005 – Valutazione della conformità – Vocabolario e principi generali (link)
COMPITI E ATTIVITÀ SPECIFICHE DELLA FIGURA PROFESSIONALE
Ai sensi della norma si possono avere due figure diverse:
- Designer di Primo Livello (EQF 6)
- Designer Esperto (EQF 7)
sono state pertanto definite per le due figure:
- compiti
- conoscenze
- abilità
- autonomia e responsabilità
associate all’attività professionale.
APPENDICE A ELEMENTI PER LA VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ
Gli elementi per l’accesso al processo di valutazione della conformità (esame di certificazione) comprendono requisiti relativi a:
- apprendimento formale
- apprendimento non formale
- apprendimento informale
I metodi di valutazione applicabili possono essere:
- Valutazione del “curriculum vitae” con documentazioni comprovanti le attività lavorative e formative
- Esame scritto per la valutazione delle conoscenze.
- Esame orale (approfondimento)
- Valutazione del “portfolio”
Per il mantenimento delle condizioni della norma sarà necessario:
- assenza o corretta gestione di reclami
- aggiornamento professionale continuo e permanente (lifelong learning) con l’acquisizione di 10 CFP annui
- esercizio continuativo della professione
La certificazione ha una durata di 6 anni e può essere rinnovata rispettando le regole sul mantenimento della stessa.
ASPETTI ETICI E DEONTOLOGICI APPLICABILI
Sarà necessario il rispetto di:
- La Carta di Integrità professionale
- La Carta Etica professionale
- Il Codice Etico
- La Carta Deontologica professionale
- Il Codice Deontologico